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CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 12
L'Associazione è retta ed amministrata dal Consiglio
Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è l’organo deliberante dell’Associazione per
quanto concerne sia l’attività scientifica e didattica, sia
l’amministrazione dei mezzi finanziari.
Il Presidente dell’Associazione è anche Presidente del Consiglio
Direttivo.
A) Composizione e convocazione del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è composto da 9 membri eletti dall'Assemblea:
il Presidente dell’Associazione è di diritto membro del Consiglio
Direttivo e lo presiede.
Il Consiglio Direttivo potrà individuare tra i suoi membri altri
incarichi con compiti specifici, via via deliberati; tra questi, ad
esempio, il Direttore Scientifico, il Direttore Clinico, il
Responsabile del Management etc..
Il Consiglio Direttivo può avvalersi della collaborazione di un
Segretario, anche scelto tra persone esterne al Consiglio.
Il Consiglio viene convocato dal Presidente e si riunisce, inoltre,
allorché ne sia fatta richiesta da almeno tre dei suoi membri e
comunque almeno una volta ogni sei mesi. Il Consiglio Direttivo può
riunirsi, consultarsi e deliberare anche attraverso strumenti on line,
secondo le modalità specificate dal regolamento interno.
B) Elezione del Consiglio Direttivo.
L'Assemblea elegge i membri del Consiglio Direttivo a maggioranza con
le seguenti modalità: almeno 30 giorni prima della data fissata per
l’Assemblea elettiva dovranno pervenire al Consiglio Direttivo le
candidature degli Associati.
Al momento della votazione i Soci votanti potranno esprimere tre
preferenze. Risulteranno vincitori i candidati che avranno ottenuto
più preferenze.
In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio alla
prima riunione provvede alla sua sostituzione con il primo dei non
eletti disponibile alla nomina.
L’operatività del Consiglio Direttivo può essere supportata da un
Segretario.
Il primo Consiglio Direttivo dell’Associazione è composto da tutti i
Soci Fondatori.
C) Modalità operative e poteri del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni. Le adunanze del
Consiglio Direttivo si ritengono valide se vi intervenga la metà + 1
dei componenti; le deliberazioni si prendono a maggioranza semplice
dei presenti.
Il Consiglio Direttivo:
a) attua le deliberazioni dell’assemblea;
b) dirige ed amministra l'associazione con possibilità di deliberare
il compimento di tutti gli atti di ordinaria e straordinaria
amministrazione necessari od opportuni per il conseguimento degli
scopi dell'associazione, non riservati tassativamente all'Assemblea;
c) redige o fa redigere un rendiconto economico-finanziario annuale
dell'associazione;
d) redige o fa redigere un rendiconto economico-finanziario annuale di
previsione dell'associazione;
e) redige o fa redigere il bilancio annuale dell'associazione con il
conto profitti e perdite. Tutti i fondi che residuassero
dall'esercizio precedente verranno riportati a nuovo per l'anno
successivo;
f) stipula protocolli e/o convenzioni tra l'associazione ed altri
enti;
g) delibera sulle domande di ammissione degli aspiranti soci;
h) delibera sull'esclusione di soci;
i) stabilisce i criteri e le modalità di rispetto della linea
scientifica;
j) programma annualmente le attività, indicandone le relative risorse
e le attribuzioni ai singoli settori;
k) approva tutte le varie attività istituzionali o specifiche;
l) redige o modifica eventuali regolamenti interni;
m) determina la misura delle quote annuali di associazione;
n) delibera circa l'assunzione di personale e di collaboratori esterni
stabilendo la tipologia del rapporto, la durata e gli emolumenti;
o) delibera sull'accettazione dei contributi economici devoluti
all'Associazione.
È facoltà del Consiglio Direttivo riconoscere Scuole e Società affini
come Società Corrispondenti.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente dell’Associazione
che può delegare il consigliere anziano presente.
Il PRESIDENTE presiede le riunioni e svolge il ruolo di garante della
correttezza formale e morale dei membri dell'Istituto; rappresenta
l’Istituto in tutte le sue attività culturali e intesse i rapporti di
scambio culturale, promozionale e gestionale con altri Enti ed
Istituzioni.
Il PRESIDENTE è il legale rappresentante dell’Istituto e può
presiedere le riunioni del Consiglio Direttivo. Egli:
- sovrintende alla gestione amministrativa ed economica
dell'associazione di cui firma gli atti;
- svolge le mansioni di Tesoriere assumendo la responsabilità della
gestione delle somme di pertinenza dell'Associazione da lui riscosse o
affidategli;
- quale Tesoriere ha il compito:
- di redigere (a far redigere) un registro delle entrate e uscite,
- di presentare all'Associazione, almeno una volta all'anno, la
situazione della cassa sociale;
- di compilare annualmente una relazione illustrativa sulle attività
svolte, nonché sulla situazione amministrativa dell'Associazione. Tale
relazione sarà portata a conoscenza dell'Assemblea.
- intesse i rapporti di scambio culturale, promozionale e gestionale
con altri Enti ed Istituzioni.
Convoca e presiede il Consiglio Direttivo e il Consiglio Scientifico.
Il Presidente adotta, in caso di urgenza e necessità, i provvedimenti
di competenza del Consiglio Direttivo, salvo ratifica nella prima
adunanza successiva del Consiglio stesso.
Il SEGRETARIO, ove presente, ha il compito di redigere i verbali delle
sedute del Consiglio e quelli relativi alle Assemblee dei Soci; tale
compito sarà svolto da un verbalizzatore nominato di volta in volta in
caso di assenza del segretario.
IL DIRETTORE SCIENTIFICO dell'Istituto, ove presente, è scelto per le
sue competenze culturali nel campo della filosofia e
dell’antropologia; avrà il compito di coordinare i pareri del Comitato
Onorario Scientifico e di esporli al Consiglio Direttivo per quanto
opportuno. Ha il compito di organizzare l’attività scientifica secondo
quanto previsto dal consiglio direttivo. La sua presenza operativa è
prevista in ogni manifestazione culturale organizzata
dall’Associazione.
IL DIRETTORE CLINICO, ove presente, è scelto per le proprie competenze
psicoterapeutiche, psicologiche ed antropologiche; ha la
responsabilità della supervisione continua delle attività cliniche
dell’Istituto; esprime parere obbligatorio sulle competenze dei
professionisti chiamati a dare il proprio apporto nel campo
antropologico clinico.
IL RESPONSABILE DEL MANAGEMENT, ove presente, scelto per le proprie
competenze nel campo amministrativo e gestionale, supporta il
Direttore Generale nelle operazioni di convenzione con altri Enti, nei
rapporti con gli Enti Locali e con le istituzioni.
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