Mondo virtuale VS mondo artistico

“La maggior parte di quanto sappiamo e crediamo ci è stata insegnata da altri per mezzo di una lingua che altri hanno creato. Senza la lingua la nostra capacità di pensare sarebbe assai meschina e paragonabili a quella di altri animali superiori”.

Continuamente nell’evanescente mondo virtuale, le parole utilizzate con le immagini, trascendono la quotidianità inducendoci a delle riflessioni su il “che cosa” sia la comunicazione e l’azione del comunicare in quanto tale. La dimensione iconica della comunicazione diventa un territorio completamente ricoperto da forme variabili, piene di sorprese e di qualche insidia, in cui siamo chiamati a diradare le ombre, che collegano il presente con il passato appena trascorso.