PERSONE

La Consulenza Filosofica è una particolare Pratica Filosofica che dagli anni Ottanta del Novecento si è sviluppata come risposta ala bisogno da parte degli individui di recuperare l’originario dialogo tra filosofia e vita. In questo senso, dunque, la Consulenza Filosofica non si pone l’obiettivo di affrontare e risolvere specifiche questioni della vita, bensì di stimolare, con approccio critico e procedimento euristico, il pensiero concreto, l’atteggiamento interrogante e l’acquisizione di una metodologia organica che si rivelano utili alle persone per affrontare autonomamente ciascuno la propria vita. La persona che si avvicina alla Consulenza Filosofica, dunque, non acquisisce tanto specifiche soluzioni con le quali affrontare problemi o sciogliere nodi, quanto la competenza nell’osservazione attenta della realtà in cui vive e nella quale agisce, imparando a distinguere gli aspetti sostanziali da quelli accidentali, i tratti costituitivi da quelli derivati, gli elementi specifici da quelli comuni.

Apprendere tale competenza significa praticare la filosofia nella vita. Significa propriamente scoprire e applicare i concetti fondamentali del pensare filosofico (quelli ad esempio di sostanza, accidente, relazione, molteplicità, divenire, totalità, azione, etc.), cioè capire l’esperienza in maniera concreta e organica, non astraendo da essa particolari problemi, bensì considerandola come luogo della problematicità della vita e, conseguentemente, anche della possibilità di interventi e soluzioni che ognuno è responsabile di elaborare e sperimentare.

La Consulenza Filosofica, dunque, e con essa in generale la Filosofia Applicata promossa e sviluppata da Iface, rappresenta una concreta e significativa occasione per esercitare un atteggiamento critico verso il reale, imparando, attraverso i metodi e gli strumenti della filosofia, a operare distinzioni, problematizzazioni, tematizzazioni e concettualizzazioni che possono effettivamente aiutare le persone a chiarire adeguatamente la complessità del reale.