TERRITORIO

Promuovere la Filosofia Applicata in tutti gli ambiti del reale, contribuendo alla costruzione di una coscienza individuale e collettiva sempre più capace di “guardare criticamente la realtà e la vita”, significa costruire contesti di socializzazione tra persone e tra gruppi in grado di favorire prossimità, accoglienza, inclusione e sensibilità.

Il territorio, composto da tutti i livelli e le compagini sociali che lo nutrono e lo vivificano, è in tal senso il soggetto più esteso cui le azioni dell’Istituto possono essere orientate, al fine di realizzare nel tempo possibili occasioni di incontro in cui la comunità locale (il quartiere, la città) può essere stimolata a partecipare alla costruzione di dialoghi concretamente praticabili per la realizzazione di iniziative rivolte alla collettività.

Ragionare nei termini della comunità locale, che trovano nella dimensione del quartiere e della città le più adatte dimensioni per la costruzione di contesti di socializzazione e il governo di dialoghi praticabili, significa intercettarne le esigenze, le possibilità inespresse, le prospettive future. In tal senso le categorie filosofiche del passato, presente e futuro, ma anche del desiderio e del bisogno, come anche della possibilità e della necessità possono essere utilizzate per stimolare nuovi canali utili all’intensificazione e alla moltiplicazione relazionali. In tal senso, la Filosofia Applicata può essere utile strumento per ridurre le distanze tra Istituzioni e comunità, tra Enti e persone, agendo tra gli interstizi solitamente impercettibili alla comune sensibilità e favorendo un progressivo e autorigenerante senso di appartenenza che tanto contribuisce alla formazione di quell’ideale della “buona vita” che rappresenta, com’è noto, uno dei principali temi della Filosofia occidentale.