“Venenum caritatis est cupiditas”. La povertà volontaria secondo il ‘De Perfectione’ e l’ ‘Apologia pauperum’ di San Bonaventura

Cattedra Marco Arosio di Alti Studi Medievali

RICERCHE DI STORIA DELLA FILOSOFIA E TEOLOGIA MEDIOEVALI – 18

Roberto Caria

Venenum caritatis est cupiditas

La povertà volontaria secondo il De Perfectione e l’Apologia pauperum di San Bonaventura

Prefazione di Mauro Badas

Ateneo Pontificio Regina Apostolorum – IF Press, Roma 2022

Acquistabile tramite IF Press (link)

Collana: RICERCHE DI STORIA DELLA FILOSOFIA E TEOLOGIA MEDIOEVALI, 18

Editore: APRA – IF Press.

ISBN: 978-88-6788-273-1

DOI: 10.3308/ifp.001.29

Pagine: 287. Formato: 17×24. Stampa: febbraio 2022. Prezzo: € 25,00

Presentazione

La Quaestio II del De Perfectione evangelica (1256) e la Apologia pauperum (1269) sono i principali interventi di San Bonaventura nelle due fasi della disputa sulla povertà, che hanno segnato il duro ma fruttuoso scontro tra secolari e mendicanti nell’Università di Parigi nel XIII secolo. Il Serafico non solo risponde alle calunnie contro i religiosi, ma offre anche un trattato sulla povertà volontaria che supera il contesto della disputa e giunge ai giorni nostri con notevoli elementi di attualità spirituale e politica.

In particolare, l’articolata distinzione bonaventuriana tra dominium e usum dei beni ha avuto una ricaduta importante sullo sviluppo dell’economia moderna e nell’intuizione tutta francescana di un istituto di credito come i Montes pietatis. Tale distinzione risulta ancora oggi fondamentale per cogliere il senso delle dinamiche sociali del diritto e dell’economia, soprattutto nell’ambito finanziario. Da un sapiente e rinnovato uso delle proprietà fondamentali dell’uomo (anima, corpo, beni materiali) può brillare la bellezza della vita associata, costruita secondo il Vangelo.

L’autore

Roberto Caria (Oristano, 4 giugno 1974) è presbitero della Diocesi di Oristano e docente associato di Teologia Morale Sociale alla Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna (Cagliari). È autore de: Lo Stato nelle teorie politiche di I. Kant e J. Maritain. Una legittimazione tra razionalità e fede (Roma, PUG, 2008, Tesi Dottorale presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma); Le reducciones dei gesuiti in Paraguay (1609-1768). Un’interpretazione teologica (PFTS University Press, Cagliari 2013); Cena a Betania. Una proposta teologico-conviviale per umanizzare ogni crisi sociale (Metis Academic Press, Quartu S. Elena (CA) 2020); Sovranità Giustizia Pace. Dono di Dio e costruzione dell’uomo a cent’anni dalla Pacem, Dei munus pulcherrimum di Benedetto XV (Metis Academic Press, Quartu S. Elena (CA) 2020).

CATTEDRA MARCO AROSIO DI ALTI STUDI MEDIEVALI

Il Professore Marco Arosio (Milano, 23 agosto 1963 – Monza, 10 aprile 2009) ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con una dissertazione su Aristotelismo ed epistemologia teologica nei maestri della scuola francescana di Parigi, da Alessandro di Hales a Bonaventura da Bagnoregio. Si è specializzato frequentando la Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani della Pontificia Università Antonianum e i corsi organizzati dalla Fédération Internationale des Instituts d’Études Médiévales (F.I.D.E.M.) presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, conseguendo il Diploma Europeo in Studi Medioevali. È stato membro di varie società del settore della medievistica filosofica: la Société Internationale pour l’Étude de la Philosophie Médiévale (S.I.E.P.M.), la Società Italiana per lo Studio del Pensiero Medievale (S.I.S.P.M.), la Società Filosofica Italiana (S.F.I.) e il Centro di Studi Bonaventuriani di Bagnoregio. Ha svolto attività didattica e collaborato presso diverse università pontificie tra cui la Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura – Seraphicum; l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum; la Facoltà di Teologia di Lugano; la Pontificia Università Gregoriana; il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo; la Pontificia Facoltà Teologica Marianum e la Pontificia Facoltà Teologica Teresianum. È autore di numerosi volumi e di pubblicazioni scientifiche in riviste, dizionari, enciclopedie e opere collettanee.

Per mantenere il ricordo e proseguire il lavoro e gli intenti del Professore Marco Arosio, nel 2010 è stata istituita in suo onore la Cattedra Marco Arosio di Alti Studi Medievali.

Indice del libro (link)

Lascia un commento